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Lontano dal mio paese, Lorenza Cozzolino (recensione libro)



Ciao tutti! Oggi  sul blog vi parlo del un libro molto rilevante e importante per i nostri tempi. Lontano dal mio paese è stata una lettura molto piacevole.  A me questo libro è piaciuto molto. Vi chiedo pardon per i errori grammaticali nella mia recesione (la mia prima recensione scritta in italiano!), sto ancora imparando l'italiano. 



Sul sito Amazon ho trovato questa descrizione di Lontano dal mio paese: La storia di Anna e’ la storia di tutti i giovani italiani, che in questi anni sbattono la testa per vedere realizzati i propri sogni e resi concreti quelli che sono i loro diritti. Poi, se come lei sei nato a Napoli, la situazione è ancora più complicata, perché non solo devi combattere con la società, ma anche con tutto il marcio che ci gira intorno. (link)

Lontano Dal Mio Paese è un romanzo amaro, ma bellissimo. Ho letto con piacere e con una sensazione che ascolto un racconto di una amica. Questo romanzo, con la sua struttura narrativa tradizionale (cronologica) è molto facile da leggere e capire ma in stesso tempo ti fa pensare. Mi è piaciuto tantissimo, forse anche per i motivi personali. Sono stesso stata in situazioni simili come la protagonista e per questo sento (la sua storia) molto vicina. Lo stesso dubbio di restare o andare sulla mia paese è sempre nella mia mente. Ad inizio, questo romanzo parla di dubbi tipici per i adolescenti, e in questo senso questo libro mi sembra, in alcuni modi, un romanzo 'di formazione'. 



Forse possiamo dire che Lontano del mio paese è un Bildungsroman in senso che è un romanzo che parla di formazione di una persona. Pagina dopo pagina la storia di Anna, un ragazzina ad inizio, che si trasformerà in una ragazza, e finalmente in una donna con una famiglia sua è sempre molto interessante. Una delle sensazioni che questo libro comunicava , nonostante la sua atmosfera di nostalgia profonda, era proprio un senso di educazione e formazione. Questo libro mi fa pensare agli altri romanzi autobiografici, come per esempio Ritratto del artista da giovane di James Joyce o Jane Eyre di Charlotte Bronte, ma c'e una differenza. Questo romanzo cerca di parlare di un problema importante di oggi. Probabilmente le più grave problema del giovani in Italia oggi - la disoccupazione giovanile. Non solo disoccupazione, ma i condizionali economici che non lasciano spacio per creare un business o realizzare una vita normale. Questo libro parla di temi difficili, come corrupzione o immigrazione. Ad inizio è una storia di formazione, ma dopo la storia di Anna, diventa anche una storia metaforica, un sguardo sul nostro tempo moderno.


Il tema di questo romanzo, vita lontano della sua familia e paese, e una che io posso capire benissimo. In questo mondo di oggi, dove è sempre sabato (come canta Jovanotti) in senso che un martedì e una vita normale con un lavoro normale non esiste per tanti giovanni, la realtà per i giovanni è davvero difficile. Tutti noi possiamo amare le nostre paese, ma questo non significa che non abbiamo i occhi aperti, che non vediamo i problemi. Amore per nostra paese posso essere realizzato anche con un sguardo critico (come in questo libro). Per i politici, parlare nell optimismo è facile, ma per una persona che si trova in una situazione difficile (senza culpa sua) è una altra storia.



Andare lontano non è mai una scelda facile. Questo romanzo è scritto nella perspectiva di una giovana donna che fa questa scelda difficile. Il romanzo è quindi anche un romanzo nostalgico (per il periodo della vita nella sua paese, per una vita persa- perché vivere vicino o lontano della sua famiglia, della sua città amata non posso mai essere la stessa cosa). In un modo, forse possiamo dire che è anche un romazo terapeutico- un racconto onesto che posso creare un senso di catarsi. Il romanzo descrive la vita di una donna. Parla anche di vita di tutti i membri della sua famiglia, ma non nei particolari. La protagonista Anna resta sempre all centro della storia. La voce del narrativo è una voce sempre molto chiara e calma. La caratterizzazione degli personaggi nella storia è fatta in un modo semplice, senza descrizioni lunghi. Forse le figure più simpatiche sono quelle dei genitori della protagonista. I genitori della Anna sono sempre pronti per aiutarla. Ma anche con i aiuto della sua famiglia, Anna non è sicura che posso riuscire rimanere nella sua terra. La protagonista, la voce narrante del romanzo, e molto simpatica, onesta e carina. Lei sempre lavora molto, sempre vuole fare la cosa giusta. Anna ha un forte senso morale, un coraggio meraviglioso, ma alcune cose sono difficile per cambiare. Forse possiamo dire che questo libro e un ritratto non solo di lei, ma del Italia di oggi. La sua storia è un ritratto in se stesso.



La atmosfera del romanzo è a volte trieste, ma questo devo essere cosi, perché quel libro racconta, in modo suo, non solo la storia di una donna italiana, ma la storia di nostalgia e miseria di tutti italiani (sopratutto i giovani italiani) chi sono lasciati la sua terra e le sue famiglie per cercare una vita nuova lontano. Questo romanto racconta la storia di una donna, ma in realtà racconta la storia di tutti loro, quelli che sono andati lontalo del sua paese. Forse per questo ragione, dopo il inizio della sua storia, dopo la sua laurea, la protagonista Anna non parla molto sulla vita privata o meglio dire- parla un po meno nella vita privata e più della condizioni della sua vita. Per esempio, non scopriamo (non riusciamo da conoscere) ogni dettaglo di sua storia romantica. La narrativa è scritta in un modo che cerca di dimonstrate anche i psihologia della protagonista (soprattutto nel inizio), ma mi sempra che è focusata più nel mondo del lavoro e educazione della protagonosita (Anna), soprattutto nel ultimi capitoli del romanzo. Questo mi sempra una scelda logica, perché (mi sembra) proprio questo è la tema di questo libro- la potenziale per realizzare una vita normale in Italia.


A volte tutti dobbiamo lasciare la cosa che amiamo. A volte facciamo la cosa giusta- e niente succede. A volte dobbiamo cercare una vita nova lontano delle cose che amiamo. Tristezza e frustrazione di questa difficile scelda sempra rimanere con noi- ma amore che sentiamo forse da la forza per continuare con nostra vita. Nonostante, la tristezza sempre resta con noi. Questo romanzo, un mix interessante di un romanzo formativo e una storia d'amore con la sua paese che non esclude un sguardo critico sulla realtà, è intelligente e ben scritto. Lo consiglio a tutti!

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